David speciali alla Lollobrigida e ai Taviani

“Il cinema fa pensare”, e perciò è necessario. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel tradizionale saluto al cinema italiano ospitato al Palazzo del Quirinale a poche ore dall’attesa cerimonia dei David di Donatello all’importante traguardo dei 60 anni. “Auguri al cinema italiano che li merita –ha esordito il Presidente Mattarella -. Il cinema è un’espressione significativa della nostra cultura, della nostra creatività e della nostra professionalità”, offrendo ai giovani e agli adulti “emozioni” e “poesia”, e soprattutto che “fa pensare”. “Ce lo ricorda l’ennesima tragedia nel Mediterraneo di oggi, a un anno dalla tragedia in mare in cui persero la vita 800 persone – ha sottolineato il Presidente (il pensiero in chi lo ascolta va a ‘Fuocammare’ di Gianfranco Rosi, ndr) -. Pensare è necessario e il cinema aiuta a pensare. Siamo nel pieno di un cambiamento epocale. Il mondo della comunicazione è motore di innovazione. Tanti si son chiesti se il cinema sarebbe sopravvissuto ai mutamenti del linguaggio, alla proliferazione dei media e al cambio dei consumi, vi vedo in forma e combattivi (rivolto ai cineasti presenti, ndr). Il cinema ha tanto da dare alla società”. “Il futuro ha la porta aperta e sta alla nostra intelligenza attraversala. L’Italia – ha continuato il Presidente – ha bisogno di un cinema vivo, e voi di leggi e strutture che vi consentano di affrontare le sfide del mercato a testa alta”.

“Questa edizione è importante – ha proseguito il Presidente Mattarella -. Sono passati 60 anni dalla prima cerimonia dei David di Donatello al Cinema Fiamma di Roma, è un compleanno speciale per il quale è giusto esprimere riconoscenza a Gian Luigi Rondi, suo promotore instancabile. I 60 anni del David di Donatello si celebrano nello stesso anno in cui la Repubblica ne celebra 70. C’è un legame forte tra cinema e Repubblica al di là della vitalità che c’è stata nel secondo Dopoguerra con i capolavori del Neorealismo. Il cinema italiano ha molti generi di successo. Ha accompagnato la crescita democratica e sociale, ha rafforzato l’identità nazionale. È necessario continuare ad andare avanti insieme, immaginando un futuro nuovo e solidale, in modo che tutta la comunità ne possa beneficiare. Il cinema deve accendere le luci su questo cammino anche osservando le nostre contraddizioni e i nostri punti di crisi. Non credo ad una differenza tra cinema impegnato e non. Il cinema è sempre cultura e professionalità, memoria e specchio del presente, radici ed immaginazione. Il cinema può aiutare la società a rinsaldare le reti di connessione”.

“Il 60esimo David di Donatello speciale va ad un’attrice e a due registi divenuti simboli dell’Italia, Gina Lollobrigida (che fu premiata alla prima edizione dei David di Donatello, ndr) ed i fratelli Taviani (tutti e tre premiati poco prima del discorso del Presidente, ricevendo il premio proprio dalle sue mani, ndr) e porgo a loro le mie congratulazioni e la riconoscenza del nostro paese. Congratulazioni agli organizzatori del David di Donatello, che abbiano sempre più forza ad andare avanti. Voglio ancora complimentarmi con Ennio Morricone, vincitore dell’Oscar per la colonna sonora al culmine di una carriera impareggiabile (a queste parole è partito un applauso caloroso in sala, ndr)”, ha detto il Presidente Mattarella, aggiungendo: “Il cinema, l’arte, la cultura sono per loro natura interdipendenti. Il cinema dà l’immagine dell’Italia nel mondo, è vettore di promozione e riconoscenza. Il cinema è importante per la società. Il cinema è stato ed è componente di primo piano nella formazione del gusto e dello stile di vita italiano ed è giusto esserne orgogliosi. Attrae le produzioni estere nei nostri stabilimenti, rilanciando le immagini delle nostre bellezze, oltre a valorizzare i nostri mestieri. Non bisogna aver paura di un confronto in campo aperto e bisogna credere nelle nostre capacità e investire nei vari settori della società. I saperi e la creatività guidano all’innovazione. Subendo i cambiamenti si rischia la marginalità. La nuova legge sul cinema è al suo iter parlamentare. Mi auguro che porti benefici alla formazione dei giovani e contribuisca ad un salto in avanti nel mondo articolato dell’arte cinematografica, una vera filiera di produttività con creatività, competenze e valori tecnici. Abbiamo bisogno di dialogo ed efficienza, di un piano di rilancio del cinema che necessita di strutture, di disponibilità finanziarie, di un accesso migliore ai servizi, del recupero delle sale storiche. Le risorse pubbliche sono limitate e vanno utilizzate per ottenere risultati artistici, culturali ed economici. La scuola stessa è chiamata ad ampliare lo spettro formativo, la conoscenza del cinema e della sua storia. Sempre più il sapere è interdisciplinare. Televisione e nuovi media non sono concorrenti insidiosi ma moltiplicano gli spazi e le piattaforme attraverso cui far vedere il cinema italiano. Voi – dice il Presidente Mattarella rivolto ai cineasti presenti e concludendo – avete tra gli altri il compito di ricordare che l’Italia ha tante qualità per il futuro, che deve farsi ammirare e migliorarsi. Auguri”.

Dello stesso tenore il ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini che è intervenuto poco prima della presentazione delle nomination di questa 60esima edizione dei David di Donatello. “Orgogliosi del passato, consapevoli del presente e costruttori del futuro” ha detto il Ministro che ha sottolineato come “il cinema italiano aspetta un cambio di passo da tempo” ma come si è nella “direzione giusta”. Il cinema italiano nel 2016 è partito bene con un primo trimestre che, secondo i dati Cinetel, ha visto staccare quasi 40 milioni di biglietti: +24% rispetto all’analogo periodo del 2015. Un risultato importante che si è aggiunto al successo del cinema italiano che ha superato la quota del 46% del mercato, aumentando considerevolmente la percentuale dello stesso periodo dello scorso anno, e non solo grazie al campione d’incassi “Quo vado”. Traguardi a cui si aggiunge il successo dei Cinemadays che si sono svolti dall’11 al 14 aprile: sono stati un milione 200 mila gli spettatori che hanno acquistato il biglietto a 3 euro nei quattro giorni della promozione cinematografica. Guardando agli incassi, c’è stato un incremento del 30% rispetto all’edizione 2015, superando la cifra di 3 milioni 800 mila euro.

Alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD, TV8 (canale 8 del digitale terrestre), Sky Uno HD e su Sky Cinema HD – David di Donatello sarà trasmessa in diretta dagli Studi de Paolis di Roma la diretta della cerimonia. È la prima volta che la premiazione approda a Sky. A tenere le fila sarà Alessandro Cattelan, che inviterà a salire sul palco alcune tra le personalità più apprezzate del panorama cinematografico italiano nel ruolo di presenter: a loro l’onore di annunciare il vincitore per ciascuna categoria e di consegnare l’ambita statuetta. Tra questi: Stefano Accorsi, Giuseppe Battiston, Paola Cortellesi, Saverio Costanzo, Matilde De Angelis, Christian De Sica, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Anna Foglietta, Matilde Gioli, Valeria Golino, Francesco Pannfino, Nicola Piovani, Michele Placido, Vittoria Puccini, Gabriele Salvatores, Giuliano Sangiorgi, Toni Servillo, Vittorio Storaro.

Con il più alto numero di candidature complessive ci sono i film Non essere Cattivo di Claudio Caligari e Lo chiamavano Jeeg Robot dell’esordiente Gabriele Mainetti, entrambi a quota 16. Seguono Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino con 14 nomination, Il Racconto dei racconti di Matteo Garrone con 12, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese con 9, La corrispondenza di Giuseppe Tornatore con 6, Suburra di Stefano Sollima con 5 e Fuocommare di Gianfranco Rosi con 4. La sfida per il miglior film si giocherà tra Non essere cattivo, il neo Orso d’oro Fuocoammare, Il Racconto dei racconti, Perfetti sconosciuti e Youth – La giovinezza. La sfida per miglior regia coinvolge i registi dei film sopra citati. Sono ben 7 le interpreti candidate dall’Accademia al titolo di miglior attrice protagonista: Astrid Bergès-Frisbey (Alaska), Paola Cortellesi (Gli ultimi saranno ultimi), Sabrina Ferilli (Io e lei), Juliette Binoche (L’attesa), Ilenia Pastorelli(Lo chiamavano Jeeg Robot), Valeria Golino (Per amor vostro) e Anna Foglietta (Perfetti sconosciuti). Per la statuetta di miglior attore si sfidano Marco Giallini e Valerio Mastandrea per Perfetti sconosciuti, Luca Marinelli e Alessandro Borghi Per Non essere cattivo e Claudio Santamaria per Lo chiamavano Jeeg Robot. Nella categoria miglior musicista spiccano ben due premi Oscar: Ennio Morricone per la colonna sonora de La corrispondenza di Tornatore e Alexandre Desplat per quella de Il Racconto dei racconti di Matteo Garrone.

fonte ilVelino/AGV NEWS – Ornella Petrucci (Roma 18/04/2016)

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Il fantasmagorico carnevale di Subiaco

Gabbia di matti è il mondo, così afferma Tommaso Campanella in un suo aforisma e anche per l’incisore Giuseppe Maria Mitelli Il mondo è per lo più gabbia di matti, Erasmo da Rotterdam scrive L’Elogio della follia, solo per citare alcuni autori, che dal Rinascimento in poi evidenziano e proclamano la pazzia come una condizione dell’umano agire, che non si può e non si deve ovviare. Già i latini affermavano che almeno una volta l’anno è bello insanire.  Leggi…

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Melodie di Capodanno

Si svolgerà a Subiaco il prossimo 1 Gennaio 2015 alle ore 18.00, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria della Valle, il Concerto “Melodie di Capodanno 2”, organizzato dal think tank FarePensiero, con il patrocinio del Comune di Subiaco e della Banca di Credito Cooperativo di Palestrina.
Il Concerto verrà eseguito dalla Saxula Brass Band, diretta dal M° Antonio Menegazzo, e vedrà impegnato un gruppo di fiati (ottoni e sassofoni) e percussioni. Leggi…

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Rajche – Radici in comune VII edizione

L’Associazione Rajche presenta la settima edizione della passeggiata eno-gastronomica ormai conosciuta nella Valle dell’Aniene (e non solo!) RAJCHE- RADICI IN COMUNE. Piatti tradizionali della cucina locale, vini di qualità, musiche popolari, allegria e buona compagnia che renderanno il tutto all’interno del magnifico centro storico di Subiaco, tra piazzette, vecchi vicoli e antiche mura, sotto la Rocca Abbaziale della città.

Venerdì 28 agosto- Presentazione del libro “Ju pappaciuccu” alle ore 21:00 presso Piazza Santa Maria della Valle ed aseguire recital “L’alema Subbjacciana non s’arìa a murì” in dialetto sublacense di Benedetto Bagnani, storico locale.

Sabato 29 agosto-Muniti di sacchetta e calice si potrà iniziare il percorso alle ore 19.00 presso Piazza Santa Maria della Valle, assaggiando una selezione di portate realizzate al momento esclusivamente con materie prime del posto; in abbinamento ai piatti, le aziende vinicole locali proporranno i loro migliori prodotti, mentre la musica e i canti popolari faranno da allegra cornice alla festa. Le antiche cantine del borgo medievale saranno riaperte per ospitare i piatti tipici locali, ed è lì che sarà davvero possibile respirare l’aria di un tempo!

Domenica 30 Agosto – La cucina tradizionale, i piatti come li preparavano le nonne, il buon vino e l’allegria popolare saranno i protagonisti anche il 31 Agosto nella IV edizione di “Rajche: di legno, di canna, di pelle” il festival, mostra-mercato di musica popolare e di liuteria tradizionale. I più quotati artigiani e costruttori di strumenti come zampogne, organetti, chitarre e tamburi, metteranno in mostra i loro lavori che tutti potranno suonare e provare nei giardini della Rocca Abbaziale. Nel pomeriggio gli strumenti saranno imbracciati da musicisti professionisti e così, dialetto, poesia e stornelli faranno da ulteriore condimento alla giornata. A chiudere l’evento, sarà allestita la tradizionale “Panarda”, in Piazza Santa Maria della Valle, una cena in piazza caratterizzata da un menù semplice ed efficace per ricordare il modo in cui mangiavano i nostri avi.

La popolazione di Subiaco e di tutta la Valle dell’Aniene, partecipa allegra e numerosa a questo evento che negli anni è diventato una tappa fondamentale dell’estate Sublacense! VI ASPETTIAMO VENERDì SABATO E DOMENICA A SUBIACO, PER CONOSCERE INSIEME RAJCHE – RADICI IN COMUNE.

Per acquistare i biglietti, per tutte le informazioni sul programma e sul servizio navetta messo a disposizione dal Comune di Subiaco potete fare riferimento a questi contatti:

www.rajche.it

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Quid Day – Subiaco il 6 Giugno 2015

Un anno di Quid! Festeggiamolo insieme nel “Quiday” presso la Rocca Abbaziale di Subiaco- Una grande festa ci aspetta il prossimo sabato 6 giugno nelle sale e negli esterni della Rocca Abbaziale di Subiaco con il Quiday: un anno dalla prima uscita del free magazine locale QUID! Un free magazine innovativo, fresco, originale e qualificato che piace sempre a tutti, ideato per fare rete sul territorio circostante, “per pensare globale ed agire locale”, per favorire una unione delle informazioni della Valle dell’Aniene pensate come un unico e grande insieme.

Reportage, rubriche di approfondimento, attualità, sport, racconti e leggende locali in un cocktail perfetto e mai banale in cui testi interessanti vengono accompagnati da foto, colori e grafiche accattivanti.  Sarà il Quiday a lanciare l’Estate Sublacense e quella della Valle dell’Aniene con la presentazione di tutti i programmi estivi dei vari Comuni.

Il tutto avrà inizio a partire dalle ore 10:00 con l’apertura degli stand espositivi  presso le sale interne della Rocca di Subiaco e alle ore 10:30 con “Quella lunga notte in trincea”,un laboratorio sperimentale realizzato con gli studenti del IV liceo Linguistico Braschi-Quarenghi di Subiaco, sul tema della Prima Guerra Mondiale, a cura di Officina E.S.T.- Officina culturale della Regione Lazio.

Imperdibile l’appuntamento delle 11:30 con il convegno sullo sviluppo turistico della Valle dell’Aniene intesa come unico comprensorio “Pensa globale, agisci locale”, durante il quale interverrà il Direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo della Regione Lazio, Giovanni Bastianelli. A seguire, per tutto il pomeriggio, giochi popolari, workshop di calligrafia, dimostrazioni gratuite di tiro con l’arco 3D e di tecnica con corda grazie a discese dalle pareti del castello a cura delle Associazioni di Officina UnoNove, Vivere L’Aniene, Tibur Archery Team, L’Arca di Corrado. La serata di Quid, “Quidnight” riserverà ancora tante sorprese ai presenti con aperitivo lounge bar e cena,  proiezioni sul castello a cura di Simbruina Stagna e Dj set per tutta la notte.

Una colorata e ricca giornata per ringraziare tutti i lettori e sostenitori del giornalino locale, ma il vero ringraziamento, doveroso da parte dell’intera comunità, va ai due ideatori Marco Valentini e Francesco di Roma, giovani ragazzi di Subiaco che hanno reso tutto questo possibile ed intendono lavorare ed impegnarsi ancora per raggiungere l’obiettivo di “rendere omogeneo il nostro territorio nella convinzione che arrivare ad una programmazione di intrattenimento e culturale complessiva, equivalga ad offrire qualcosa di più importante, appetibile e completo agli occhi non solo dei locali, ma anche e soprattutto del turista e del visitatore”.

Buon Compleanno Quid!

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Campionati di Orientamento a Monte Livata

Sabato 9 e domenica 10 maggio 2015, i boschi di Monte Livata e Campo dell’Osso ospiteranno il Campionato Italiano di Orientamento Trail-o e il campionato interregionale di Corsa Orientamento. Grazie all’Associazione Gruppo Orientisti Subiaco, tutti gli appassionati di questo bellissimo sport verranno ad esplorare e conoscere la magnifica natura in fiore all’interno del Parco dei Monti Simbruini.
L’orienteering, in italiano orientamento, è uno sport praticato quasi esclusivamente in natura, chiamato anche sport dei boschi, ma non si lascia di certo sfuggire i centri storici di estrema bellezza! È una disciplina sportiva adatta davvero a tutti, che riesce a coniugare perfettamente, salute, sport, natura, corpo e mente. Consiste nell’effettuare un preciso percorso, muniti esclusivamente di mappa e bussola, segnandolo tramite le “lanterne”, una serie di posti di controllo posti a verificare l’esattezza del percorso svolto da ogni atleta.

Come ogni sport, sono riconosciute diverse discipline, tra le quali:
Orientamento di precisione o Trail-O sviluppato per permettere a chiunque, comprese le persone con disabilità, di conoscere e di partecipare ad una gara di Orienteering alla pari di tutti gli altri concorrenti;

Corsa orientamento o Foot-O, si riferisce alla specialità classica di corsa in bosco con mappa e bussola.
Per maggiori informazioni www.gosubiaco.org

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Melodie di Capodanno

Si svolgerà a Subiaco il prossimo 1 Gennaio 2015 alle ore 18.00, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria della Valle, il Concerto “Melodie di Capodanno”, organizzato dal  think tank FarePensiero, con il patrocinio del Comune di Subiaco.
Il Concerto verrà eseguito dall’Orchestra da Camera Aquilana, diretta dal M° Carmine Gaudieri, e vedrà tredici Professori d’Orchestra esibirsi con Violini, Viole, Violoncelli e Contrabbassi. Leggi…

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Giornata di Amicizia Subiaco Armenia, Subiaco 27 Settembre

Sabato 27 Settembre 2014 presso la sala consiliare del comune di Subiaco si terrà la Giornata  di Amicizia Subiaco  Armenia in occasione dell’anniversario della strage degli Armeni per  celebrare l’accoglienza della comunità armena  da parte dei Sublacensi. Leggi…

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Sapori e Tradizioni

Un appuntamento che nasce con l’intento di far conoscere e riscoprire le tradizioni straordinarie che solo la Valle dell’Aniene sa offrire.

La prima edizione di “Sapori e Tradizioni”, spiegano gli organizzatori, intende rievocare la vita dei contadini di un tempo, che dopo una giornata trascorsa nei campi si ristoravano mangiando e bevendo insieme, tra stornelli, canti e un buon bicchier di vino, partecipando tutti insieme a quella sorta di merenda  chiamata PanardaLo spirito e la genuinità di quelle usanze, dove la terra oltre a dare lavoro dava anche di che sfamarsi. Leggi…

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Subiaco dal 1 di Marzo sarà inserito tra I Borghi più belli d’Italia

Subiaco dal 1 di Marzo sarà inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”. Subiaco sarà il tredicesimo borgo laziale che entrerà a far parte di questa prestigiosa e speciale classifica. Infatti il club de “I Borghi più Belli d’Italia” nasce nel 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI) con lo scopo di valorizzare il grande patrimonio di Storia, Tradizioni, Arte, Cultura ed Ambiente dei piccoli centri italiani. Leggi…

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La Storia di Livata

È in vendita il libro di Giorgio Carcelli dal titolo “La storia di Livata” (Iter Edizioni). Si tratta della ricostruzione, attraverso testimonianze e documenti ufficiali, delle iniziali affermazioni della futura “Montagna della Capitale” (e non “Montagna di Roma”, come riportato nel libro (tale definizione riguarda, infatti,il Terminillo) in quanto stazione di sport invernali, del suo sviluppo turistico, a seguito soprattutto della costruzione della strada di collegamento con Subiaco e dell’impegno di alcuni pionieri sublacensi. Leggi…

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Il Museo delle culture Villa Garibaldi di Riofreddo

Il museo delle culture ‘Villa Garibaldi di Riofreddo’ è un museo locale, demoetnoantropologico, legato al suo ‘territorio’; in esso si conservano le testimonianze storiche e culturali della comunità. Il patrimonio culturale del museo è costituito da beni materiali e immateriali, questi ultimi caratterizzano le culture popolari di tradizione orale. Leggi…

Il Museo della Civilità Contadina di Roviano

Roviano, paese di antiche origini, si trova lungo il corso del fiume Aniene, tra il parco dei monti Simbruini e quello dei monti Lucretili. Il museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene è il primo della regione Lazio a carattere demo-antropologico e nasce dall’incontro fra ricerche sul territorio e collezione di oggetti. La nuova esposizione inaugurata nel 2001, è ospitata nel castello Brancaccio di origini medievali, il più importante monumento architettonico del paese, e collega in unico percorso la storia stessa del Museo, il contesto territoriale e le vicende del palazzo. Leggi…

Livata torna in pista

Il 22 dicembre, ore 11.00, sarà inaugurata la seggiovia quadriposto, località La Monna dell’Orso. A far gli onori di casa interverrà il Sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia e la società concessionaria Livata 2001 che daranno il via al primo giro della seggiovia. Al momento inaugurale parteciperà anche la Regione Lazio con propri rappresentanti.

 

A seguire lo sci club Livata e l’’associazione di snowboard faranno un’esibizione sulla pista. Per l’occasione l’iniziativa è aperta a tutti e verrà fatto un brindisi inaugurale per dare il via alla nuova stagione. La seggiovia serve 6 piste: Topolino, Pista delle Signore, Nordica, Pista del Sole, Pista dell’Orso e Trasversale: nella Trasversale verrà costruito lo snowpark (novità assoluta).

 

La seggiovia che porta 2400 persone a l’ora, ha sostituito il vecchio skilift, che non funzionava da 4 anni. Dal giorno dell’inaugurazione, e per tutta la stagione natalizia nei weekend della stagione invernale, sarà attivo un servizio navetta Livata-Campo dell’Osso-Monna. Inoltre a Campo dell’Osso è sempre a disposizione la pista Tricolore di fondo formata da tre anelli da 2,5 a 7 km che si snodano attraverso il suggestivo e caratteristico terreno carsico di questa zona, tra ampie radure e una fantastica faggeta. Inoltre è possibile fare snow tubing , partenza dei percorsi per ciaspolate e area per sciatore inesperti con tappeti per la risalita.

 

A Livata presso il centro sportivo “L’anello” verrà aperta la club house che durante le vacanze di natale diventerà un kindergarden per i genitori che lavorano o che vogliono sciare. La struttura dopo ogni giornata dedicata allo sport diventerà un “dopo sci” per tutti coloro che vogliono riscaldarsi con un vin brulè accompagnato con le tipicità locali.

 

Per info Livata 2001 : +39 3356782091

Per info Comune di Subiaco: 0774 816203 Per info Livata 2001 : +39 3356782091

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Il Legno, il Carbone ed il Fuoco

Presso la prestigiosa Rocca Abbaziale di Subiaco dal 8 Dicembre 2011 al 8 Gennaio 2012 l’associazione culturale Simbruina Stagna in collaborazione con il Comune di Subiaco presenta la mostra fotografica dal titolo “Il Legno, il Carbone ed il Fuoco”.

La mostra fotografica indica come filo conduttore della narrazione l’impiego della legna nei lavori tradizionali e nei riti delle feste del ciclo annuale, storicamente presenti nella valle dell’Aniene.

La risorsa boschiva ancora oggi è una realtà molto importante per l’economia del territorio, in grado di offrire interessanti opportunità di guadagno.

È però un’attività faticosa, svolta necessariamente con l’impiego dei muli per la natura impervia delle montagne.

Fino a pochi anni fa la grande disponibilità di legname era adoperata anche per ricavare carbone e soprattutto nel paese di Vallepietra era diffuso il duro mestiere del carbonaio, secondo un uso secolare.

La fonte primaria da cui si otteneva energia e calore non poteva non lasciare tracce profonde nei riti del folclore locale.

Durante l’anno in diversi paesi che si affacciano lungo l’Aniene, in occasione di feste e ricorrenze, il fuoco costituisce un elemento fondamentale della ritualità religiosa o profana e torna a risvegliare antichissimi stati emotivi.

Mostra fotografica a cura dell’Associazione Culturale Simbruina Stagna.
Fotografie e testi Prof. Giuseppe Bonifazio.

Dal 8 Dicembre 2011 al 8 Gennaio 2012
Rocca Abbaziale – Subiaco – Roma