Storia del Campanone della Chiesa di Sant’Andrea

Diciassette quintali e tre chili (5.200 libbre), questo il peso della campana rimossa dai Giacobini al tempo dell’occupazione francese nel nostro territorio.Ma non potendola portar via a causa della difficoltà del trasporto, furono costretti a venderla ad un ebreo, il quale, successivamente, propose l’acquisto al municipio. Il Gonfaloniere di quel tempo, Giuseppe Gori, desideroso che la campana tornasse di proprietà del Monastero, ne propose il riacquisto all’Abate Cavalli, il quale però diede risposta negativa. Venne acquistata quindi per conto del municipio e sistemata nella cella di sinistra del seminario.

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